Novena per chiedere vocazioni religiose contemplative

Novena al Servo di Dio Dom Marie-Jean-Baptiste del Cuore di Gesù (Padre Muard, 1809-1854) per
chiedere vocazioni religiose contemplative e salvare così l’umanità per la maggior gloria di Dio.

Questa è una supplica accorata che dovrebbe coinvolgere profondamente chi recita questapreghiera, poiché Dio esaudisce solo coloro che desiderano risolutamente fare la Sua Volontà. Sebbene Padre Muard non sia ancora un santo canonizzato, è certo che da lui si possono ottenere grandi benedizioni, seguendo l’esempio delle anime sante defunte; tutta la storia della Chiesa lo racconta. Chiunque conosca la vita del nostro Padre Jean-Baptiste Muard, fondatore di Nostra Signora di La Pierre-qui-Vire, se ne convincerà presto. Si possono facilmente reperire presso le librerie dell’usato e anche in formato digitale la sua biografia, scritta da Padre Brûlé, suo confessore, la biografia scritta da Gaëtan Bernoville, vincitore di due premi dell’Accademia di Francia, e l’ammirevole opera dell’Abate Dom Denis Huerre.
Cari amici, quanto è doloroso vedere che Gesù è così poco amato. Dove sono le folle che accorrevano per vedere Nostro Signore e affidargli i propri malati, allora che si trovava solo in un luogo in Terra Santa? E oggi è ovunque, in ogni chiesa… e sono vuote. Gesù desidera riversare il Suo Amore nei nostri cuori; preghiamo, preghiamo, pentiamoci, pentiamoci! E saremo «in mare aperto», «in latitudine», come dice il salmo.

Ecco la preghiera di Padre Muard che abbiamo scelto per la novena:

«O mio Gesù, mi dono a Te nel modo più assoluto.»

«Profondamente commosso dalla Vostra infinita bontà verso di me, o mio Dio, dopo tanti anni di tiepido servizio a Voi, desidero finalmente porre fine alle mie lunghe infedeltà e donarmi a Voi nel modo più assoluto. Perciò, Vi offro oggi, mio ​​amorevole Salvatore, il sacrificio di tutto me stesso.
Vi consacro il mio cuore con tutti i suoi affetti, la mia anima con tutti i suoi pensieri; Vi immolo il mio corpo attraverso la penitenza che desidero praticare ogni giorno della mia vita. Mi faccio, o mio dolce Gesù, vittima del Vostro divino Cuore e Vostro servo, riponendo nelle Vostre mani la mia libertà, tutti i miei diritti personali e ogni proprietà del mio essere, affinché, o mio Dio, non possa più considerarmi padrone di me stesso, ma appartenente esclusivamente a Voi. E Voi, o mio amorevole e dolce Gesù, degnatevi di accettare l’umile offerta che Vi faccio e di annoverarmi tra coloro che desiderano amarvi sempre di più. I miei bisogni sono immensi, Voi lo sapete; spetta a Voi, buon Maestro, provvedere ad essi ora che Vi appartengo. La mia debolezza è estrema e tremo per il timore che la mia buona volontà non duri. O Gesù, Voi che siete così buono, venite in mio aiuto e rendete eterni i propositi che mi avete ispirato!
Amen.»

Dom Marie-Jean-Baptiste del Cuore di Gesù